Lunedì 25 Settembre 2017

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE

Centro Studi Processo Telematico


 

ART. 1

COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE

È costituita una Associazione con i requisiti di organizzazione non lucrativa di utilità sociale, denominata “Centro Studi Processo Telematico”

ART. 2

SEDE E DURATA

L’Associazione svolge la propria attività senza fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati
alla realizzazione delle finalità istituzionali.

L’Associazione ha sede legale nel luogo di residenza del suo presidente.

Possono essere istituite sedi secondarie con delibera del Consiglio Direttivo.

La sua durata è illimitata.

ART. 3

SCOPO E ATTIVITA’ DELLA ASSOCIAZIONE

L’Associazione intende perseguire finalità di solidarietà sociale.

In particolare, l’Associazione orienta la propria attività perseguendo fini di:

  1. istruzione;
  2. formazione;
  3. promozione della cultura e dell'arte;
  4. ricerca scientifica;
  5. beneficenza;

Per tali scopi, l'Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, svolgere le seguenti attività:

  1. promuovere, organizzare, coordinare e diffondere ricerche, studi e documentazioni;
  2. promuovere e organizzare gruppi di lavoro, commissioni, manifestazioni, tavole rotonde, congressi, convegni, dibattiti, inchieste, seminari, conferenze, incontri e, in genere, eventi culturali, sia in Italia che all'estero;
  3. istituire e gestire il proprio sito web nonché istituire e gestire altri siti e strumenti telematici;
  4. curare, redigere, pubblicare, diffondere e sostenere riviste, periodici, saggi, opuscoli, libri, monografie, rassegne stampe e raccolte di articoli ed in genere pubblicazioni culturali, audiovisivi e multimediali, che possano contribuire alla realizzazione degli scopi prima esposti utilizzando qualsiasi mezzo di comunicazione;
  5. promuovere ed organizzare corsi di istruzione, formazione ed aggiornamento;
  6. collaborare con istituzioni, associazioni, ordini professionali, organizzazioni, autorità sia nazionali che internazionali che possano cooperare con l'Associazione o contribuire al raggiungimento dei suoi scopi;
  7. promuovere iniziative di collaborazione, mediante accordi, intese e convenzioni, con altre associazioni, enti, ordini professionali, imprese, società, pubbliche e/o private, università, organismi ed organizzazioni;

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente od indirettamente connesse.

ART. 4

PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI

La dotazione patrimoniale dell’Associazione è costituita dalle contribuzioni dei soci e di tutti coloro che ne condividano gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsiasi propria attività.

Tale patrimonio potrà essere incrementato, in conformità alle vigenti disposizioni normative.

I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata a incrementarlo, ivi compresi i contributi (pubblici e privati) e i proventi di eventuali iniziative promosse dalla Associazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento dell'attività della Associazione.

All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o non siano effettuate a favore di altre Onlus o di soggetti a ciò abilitati dalla legge.

ART. 5

SOCI FONDATORI, SOCI ORDINARI, ASSOCIATI ONORARI E SOSTENITORI

I Soci si dividono in Fondatori, Ordinari, Onorari e Sostenitori.

Rivestono la qualifica di Soci Fondatori le persone fisiche intervenute nella costituzione della Associazione e che ne sottoscrivono il relativo atto costitutivo e statuto, nonché coloro che vi
aderiscano entro il 31 marzo 2015.

In ogni caso, i Soci Fondatori devono contribuire all'accrescimento delle risorse materiali ed immateriali della Associazione, nelle forme e nella misura minima fissata dal Consiglio Direttivo.

Tale contributo minimo non potrà superare la soglia di € 50,00 annui.

Rivestono la qualifica di Soci Ordinari le persone fisiche che sono interessate all’attività dell’Associazione stessa e che, dopo aver presentato la domanda per divenire socio, vengano a ciò
ammessi.

Chi intenda essere ammesso come socio, dovrà farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, comunicando le proprie complete generalità ed impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

Sull’ammissione a socio ordinario, delibera il Consiglio Direttivo, con la maggioranza di almeno tre quarti (arrotondato per difetto).

Rivestono la qualifica di Associati Onorari le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, gli enti ed altre istituzioni, che ne siano meritevoli. Sull’ammissione a socio onorari, delibera
l’Assemblea dei Fondatori, su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza di almeno tre quarti (arrotondato per difetto) dei componenti totali dell’Assemblea dei Fondatori con parere
insindacabile e non motivato.

La deliberazione è assunta in base ai seguenti criteri, in corrispondenza dei quali si individuano due tipologie di Associati Onorari e precisamente:

  1. le persone fisiche, per le quali l'ammissione può essere decisa in base al loro alto prestigio ed alla loro fama;
  2. le persone giuridiche e gli enti i quali intendano, in sintonia con gli scopi della Associazione, contribuire alla sua attività, sostenerla e parteciparvi: per essi la deliberazione di ammissione è adottata nel presupposto dell'impegno a sostenere la Associazione, secondo cadenze e modalità definite dal Consiglio Direttivo.

Gli Associati Onorari di cui al comma che precede, lett. a), permangono tali a tempo indeterminato, sino a cessazione e/o volontaria rinuncia o dimissione.

Gli aderenti di cui alla lett. b), permangono tali per tutto il periodo in cui è regolarmente mantenuto l'impegno di sostegno della "Associazione".

Oltreché per dimissioni, la cessazione della qualifica di socio onorario è deliberata dall’Assemblea dei Soci Fondatori, su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza di almeno tre quarti (arrotondato per difetto) dei componenti totali dell’Assemblea dei Fondatori.

Rivestono la qualifica di Sostenitori le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, gli enti ed altre istituzioni, che ne avanzino richiesta, dichiarino di condividere le finalità della Associazione e contribuiscano alla vita della Associazione ed alla realizzazione degli scopi istituzionali:

  • mediante contributi economici di ammontare almeno pari a quello stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo per i Soci Ordinari;
  • mediante conferimento di risorse, anche di carattere professionale;

I Sostenitori assumono tale qualifica per il periodo determinato in cui è versato il contributo o prestato il conferimento.

Sull’ammissione a Sostenitore delibera l’Assemblea dei Fondatori, su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza di almeno tre quarti (arrotondato per difetto) dei componenti totali
dell’Assemblea dei Fondatori.

Tutti i Soci Fondatori e Ordinari sono tenuti al pagamento della quota annuale ed hanno diritto di voto.

Le dimissioni da Socio dovranno essere comunicate al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata o equipollente (ivi compresa la Posta Elettronica Certificata), entro il 31 ottobre, fermo restando l’obbligo del pagamento delle quote e dei contributi sino al 31 dicembre. Le dimissioni inviate oltre il predetto termine, avranno effetto al 31 dicembre dell’anno successivo.

ART. 6

ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE

Gli organi della Associazione sono:

  • il Presidente;
  • il VicePresidente;
  • il Tesoriere;
  • il Segretario;
  • il Consiglio Direttivo;
  • l’Assemblea dei Fondatori;
  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti.

Se non diversamente specificato, tutte le cariche hanno la durata di tre anni e sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni dell’ufficio.

Non può rivestire la carica di Presidente dell’Associazione chi sia già Presidente o componente di organi amministrativi o di controllo di altre associazioni o persone giuridiche private, salvo che sia stata espressa autorizzazione a ciò dall’Assemblea dei Fondatori, con la maggioranza di almeno tre quarti (arrotondato per difetto) dei suoi componenti totali.

ART. 7

PRESIDENTE

Il Presidente è nominato a maggioranza e con voto palese dei membri del Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti.

Il Presidente della Associazione è, altresì, Presidente del Consiglio Direttivo ed ha la legale rappresentanza della Associazione, anche nei confronti di terzi ed in giudizio.

Il Presidente:

  1. convoca e presiede il Consiglio Direttivo, proponendo le materie da trattare nelle adunanze;
  2. vigila sul buon andamento amministrativo della Associazione;
  3. provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, anche valendosi dell’ausilio del Segretario Generale e dei Consiglieri;
  4. firma gli atti della Associazione;
  5. predispone, con il Tesoriere ed il Segretario, lo schema di bilancio e di rendiconto;
  6. adotta ogni provvedimento che ritenga opportuno nell’interesse della Associazione;

Egli può delegare l’attuazione di tali funzioni al VicePresidente o a membri del Consiglio Direttivo.

Il Presidente resta in carica tre anni e non può essere eletto per più di due mandati consecutivi, salvo che uno dei due mandati abbia avuto durata inferiore ad un anno.

ART. 8

VICEPRESIDENTE

Il VicePresidente è nominato a maggioranza e con voto palese dei membri del Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti.

In caso di assenza o di concreto impedimento del Presidente, le attribuzioni di questi sono esercitate dal VicePresidente. Ove apponga sottoscrizione, il VicePresidente deve dichiarare la sua veste di facente funzioni.

ART. 9

TESORIERE

Il Tesoriere della Associazione è nominato a maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.

Il Tesoriere cura le attività contabili ed amministrative della Associazione, con funzioni di pagamento e di riscossione; provvede alle incombenze contabili, fiscali e tributarie e riferisce direttamente del proprio operato al Consiglio Direttivo.

ART. 10

SEGRETARIO

Il Segretario è nominato a maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.

I suoi compiti sono quelli determinati dal presente Statuto e dal Consiglio Direttivo. Egli collabora nella attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

ART. 11

CONSIGLIO DIRETTIVO

La Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto da membri in numero dispari variabile, da cinque a nove, nominati dall’Assemblea dei Fondatori.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte durante l’anno e, in via straordinaria, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno due terzi dei suoi componenti.

Le riunioni potranno essere validamente tenute anche senza la presenza fisica dei componenti del Consiglio Direttivo nel medesimo luogo, e quindi attraverso mezzi di comunicazione digitale quali (a titolo meramente esemplificativo): chat e video conferenza.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei componenti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei presenti. Non sono ammessi voti per delega. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

L'avviso di convocazione del Consiglio Direttivo con relativo ordine del giorno deve essere inoltrato almeno dieci giorni prima della data fissata con qualsiasi mezzo che garantisca sufficientemente il recapito, ivi comprese la e-mail ordinarie e la Posta Elettronica Certificata.

I verbali delle deliberazioni del Consiglio Direttivo sono trascritti in ordine cronologico e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario con sottoscrizione autografa o digitale.

Il Segretario si occupa della redazione e della tenuta dei verbali delle deliberazione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo uscente resta in carica per il disbrigo degli affari correnti fino all'insediamento del Consiglio Direttivo subentrante, che ha luogo nella sua prima adunanza, convocata dal consigliere neoeletto più anziano di età e da tenersi entro dieci giorni dalla elezione.

Ogni qualvolta venga meno un componente del Consiglio Direttivo, si procede alla sua sostituzione mediante elezione da parte della Assemblea dei Fondatori, nominati a maggioranza (su proposta del Presidente, se in carica, o, in subordine, del consigliere in carica più anziano d’età) e con voto palese. I nuovi membri decadranno dalla carica insieme agli altri originariamente designati, alla scadenza naturale termine del mandato iniziale.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione.

  1. In particolare:
  2. programma, anno per anno, l’attività sociale;
  3. predispone sia il bilancio consuntivo dell’annualità trascorsa, sia quello preventivo per l’annualità successiva, da sottoporsi all’approvazione dell’Assemblea dei Fondatori;
  4. delibera l'accettazione di contributi di qualsiasi genere nonché gli acquisti e le alienazioni;
  5. delibera sull’ammissione a socio ordinario, socio onorario e sostenitore;
  6. approva eventuali regolamenti interni;
  7. esercita ogni potere che non sia espressamente demandato ad altri organi previsti dal presente Statuto.
  8. propone la data e l'ordine del giorno delle riunioni dell'Assemblea dei Fondatori e dell'Assemblea dei Soci, alla quale presenta le eventuali mozioni che ritiene rilevanti;
  9. esamina la relazione economica annuale ed i bilanci preventivi e consuntivi;
  10. interpreta lo Statuto;
  11. svolge tutte le attività di ordinaria e di straordinaria amministrazione.

ART. 13

ASSEMBLEA DEI FONDATORI

Le Assemblee dei Fondatori sono ordinarie e straordinarie. Partecipano all’Assemblea dei Fondatori tutti i Soci Fondatori. Le riunioni dell’Assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del Presidente tramite avviso contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, da inoltrarsi almeno otto giorni prima della data fissata con qualsiasi mezzo che garantisca sufficientemente il recapito, ivi comprese la e-mail ordinarie e la Posta Elettronica Certificata.

L’Assemblea dei Fondatori:

  1. approva le linee generali del programma di attività per l’annualità sociali;
  2. approva sia il bilancio consuntivo dell’annualità trascorsa, sia quello preventivo per l’annualità successiva;
  3. elegge i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti;
  4. propone le modifiche dello Statuto;
  5. delibera su ogni argomento o materia non demandati ad altro organo della Associazione ai sensi del presente Statuto.

L’Assemblea dei Fondatori può essere convocata in via straordinaria per motivi che esulano l’ordinaria amministrazione e nei casi previsti dal presente Statuto.

L’Assemblea dei Fondatori viene convocata:

- in sessione ordinaria almeno una volta all’anno;
- tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
- ogni qualvolta ne faccia richiesta scritta il Collegio dei Revisori;
- allorché ne facciano richiesta scritta almeno tre quarti dei Fondatori.

L’Assemblea dei Fondatori dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.

In prima convocazione l’Assemblea dei Fondatori, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Fondatori.

In seconda convocazione l’Assemblea dei Fondatori, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti con diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’Ordine del Giorno.

Le votazioni avvengono per voto palese.

Nell’Assemblea dei Fondatori, ogni Fondatore ha diritto ad un solo voto; sono ammesse deleghe scritte, in numero non superiore a tre deleghe per socio delegato, esclusivamente se conferite a soci in regola con il pagamento delle quote. In caso di contestazioni sul punto, in sede di assemblea, decide con decisione inappellabile il Presidente dell’Assemblea.

L’Assemblea dei Fondatori, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione o da suo delegato, assistito da un segretario da questi nominato.

Le deliberazioni adottate sono trascritte sul libro dei verbali.

ART. 14

ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci è convocata in sedute ordinarie e straordinarie. Partecipano all’Assemblea dei Soci tutti i soci dell’Associazione. Hanno diritto di voto esclusivamente i Soci in regola con il pagamento delle quote. In caso di contestazioni sul punto, in sede di assemblea, decide con decisione inappellabile il Presidente dell’Assemblea.

Le riunioni dell’Assemblea sono convocate a cura del Presidente tramite avviso contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, da inoltrarsi almeno otto giorni prima della data fissata, con qualsiasi mezzo che garantisca sufficientemente il recapito, ivi comprese email ordinaria e Posta Elettronica Certificata.

L’Assemblea dei Soci:

  1. propone il programma delle attività della Associazione;
  2. propone le linee generali del programma di attività per l’anno di gestione;
  3. propone i componenti del Consiglio Direttivo ed i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
  4. delibera le modifiche dello Statuto.

L’Assemblea dei Soci dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

In prima convocazione, l’Assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci Fondatori e la metà più uno dei Soci Ordinari.

In seconda convocazione, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei Soci Fondatori e qualunque sia il numero dei Soci Ordinari intervenuti. Non sono ammesse deleghe.

L’Assemblea dei Soci delibera validamente, a maggioranza assoluta dei voti, su tutte le questioni poste all’Ordine del Giorno che siano di competenza dell’Assemblea stessa.

Le deliberazioni adottate sono trascritte sul libro dei verbali.

ART. 15

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea dei Fondatori; essi restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

I componenti effettivi eleggono tra di loro, a maggioranza, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Collegio esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della Associazione, esprime approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi e, tramite il suo Presidente, riferisce all’Assemblea dei Soci ogni volta che ne venga richiesto.

ART. 16

LIBRI SOCIALI E REGISTRI

I libri sociali e i registri contabili che la Associazione tiene sono:

  1. il libro dei Soci
  2. il libro dei verbali del Consiglio Direttivo;
  3. il libro dei verbali dell’Assemblea dei Fondatori;
  4. il libro dei verbali dell’Assemblea dei Soci;
  5. il libro giornale della contabilità;
  6. il libro dell’inventario.

Tali libri e registri possono essere tenuti anche in modalità non cartacea. Al Consiglio Direttivo è attribuita la facoltà di disporre la istituzione e la soppressione di altri libri o registri che siano ritenuti utili o necessari, ovvero di deliberare che non vengano adottati alcuni dei libri di cui alle lettere che precedono, ove giudicati non necessari.

ART. 17

ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO

L'esercizio finanziario della Associazione va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

Alla fine di ogni anno, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e quello preventivo per l’anno successivo, predisposti dal Presidente unitamente al Tesoriere ed a Segretario Generale, avendo cura di attenersi alle regole di un’ordinata contabilità, anche ai sensi delle normative di volta in volta vigenti.

ART. 18

ESTINZIONE DELLA ASSOCIAZIONE

L’Assemblea dei Fondatori, appositamente convocata su delibera del Consiglio Direttivo, delibera lo scioglimento della Associazione, qualora ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari. Per la validità della deliberazione è necessaria la presenza ed il voto favorevole di tre quarti dei Fondatori.

In caso di scioglimento della Associazione, il Consiglio Direttivo nominerà uno o più liquidatori, muniti dei necessari poteri.

ART. 19

NORMA DI RINVIO

Per quanto non espressamente previsto nell’atto costitutivo e nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile sulle associazioni ed alle disposizione di legge in materia.

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